venerdì 26 giugno 2015

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lunedì 6 maggio 2013

Premio Giulio Verne 2013


Come già l'anno scorso Andre Viscusi, quest'anno Angelo Frascella, un altro degli autori di Fantaweb 2.0, è in finale al premio Giulio Verne con il racconto "Il paradosso di Alice" 
Il vincitore sarà annunciato domenica 12 maggio alle 16.00.
Per gli amici dei dintorni di Bari che volessero andare fare il tifo, il programma è qui.
Tra l'altro il racconto sarà pubblicato in un libro edito da Della Vigna

giovedì 21 marzo 2013

Premio Italia 2013

Riporto qui le candidature proposte dall'editore per il premio Italia 2012, nel caso qualcuno degli aventi diritto al voto passasse di qui.
Ricordo che hanno diritto al voto:

  • gli iscritti alla World SF Italia (sostanzialmente i professionisti del settore che scelgono di iscriversi a questa associazione)
  • i partecipanti alle scorse edizioni dell'Italcon
                                                                          

(in evidenza gli autori di Fantaweb 2.0)

Artista:
Alexa Cesaroni
Riccardo Simone


Curatore:
Luigi Petruzzelli
Riccardo Gramantieri
Matteo Ciccone


Traduttore:
in questo caso rinunciamo ai "nostri", e indichiamo Riccardo Valla.

Collana:
La Botte Piccola
Fermenti


Saggio in volume:
Giovanni Mongini - Science Fiction All Movies Vol. 5 (Lettera D)

Romanzo o antologia personale - Fantascienza:
Mauro Antonio Miglieruolo - Storie alla melanina verde - La Botte Piccola n. 15
Alfonso Dama - Le Realta' Oscure - Fermenti n. 7


Racconto su pubblicazione professionale:
sono candidabili tutti quelli contenuti nelle antologie "Strani Nuovi Mondi 2012" e "Fantaweb 2.0" (con l'eccezione di uno a testa di Massimo Ferri e Andrea Viscusi, gia' apparsi precedentemente). Segnaliamo in particolare:
Angelo Frascella - La vita in un segmento - In Fantaweb 2.0
Andrea Viscusi - Sinfonia per theremin e merli - In Strani Nuovi Mondi 2012
Stefano Andrea Noventa - Alter ego - In Fantaweb 2.0

Samuele Nava - Troppo futuro per un uomo solo - In Strani Nuovi Mondi 2012
Oltre a questi, segnaliamo anche Finis Mundi di Antonio Bellomi, apparso nell'antologia "Apocalissi 2012" edita da Bietti.

Articolo su pubblicazione professionale:
Riccardo Gramantieri - Vi presento Barry Malzberg (in La Botte Piccola n. 12)

Romanzo internazionale:
nella scheda di votazione vediamo che quest'anno sono eleggibili anche le raccolte di piu' racconti di un solo autore, quindi:
Mike Resnick - Jake Masters, detective galattico - La Botte Piccola n. 11
Barry Malzberg - Galassie - La Botte Piccola n. 12
Veronika Santo - Il giardino delle polene - Fermenti n. 12
Alfred Elton van Vogt - Computerworld - La Botte Piccola n. 14


Edizioni Della Vigna
Luigi Petruzzelli

giovedì 25 ottobre 2012

Recensione di Nicola Parisi

Nicola Parisi, autore del blog Nocturnia che tratta abitualmente (e con cognizione) di fantascienza, ha dedicato un post alla recensione di Fantaweb 2.0.

Alcuni brani tratti dall'articolo:

...in FANTAWEB 2.0 ci sono undici racconti onesti, [...] di quelli che si scrivevano una volta e che ci ricordano che la fantascienza è- o dovrebbe essere- prima di tutto una narrativa di idee, di sollecitazioni in cui anche l'elemento escapista - che c'è e che ci deve essere- non è mai espresso in maniera banale.
La fantascienza, ma anche il gotico italiano (sia pure in misura molto minore), secondo il mio umile parere, molto spesso patiscono un fastidioso effetto da "vorrei ma non posso", quasi un complesso d'inferiorità rispetto alle loro controparti d'oltreoceano.
[...]
Per fortuna però, questo non avviene nel caso in esame ed è questo il motivo per cui questa semplice antologia mi è piaciuta.
 ...una piacevole sorpresa che mi ha dato qualche ora di relax ( e lo sa solo il cielo di quanto ne avessi bisogno), da provare sicuramente e che restituisce fiducia nei confronti della narrativa italiana. Sempre meglio poi dell' ennesima ristampa di Asimov.

mercoledì 6 giugno 2012

giovedì 24 maggio 2012

Fantaweb 2.0: Prossimo appuntamento a Bellaria


In questi giorni si sta svolgendo a Bellaria la  STICCON (Star Trek Italian Convention) 2012 e, in contemporanea e negli stessi luoghi, l'ITALCON (Convegno Italiano del Fantastico e della Fantascienza) 2012 e la YavinCon IX (il luogo dove tutta la grande famiglia degli appassionati italiani di Guerre Stellari e del Fantastico si ritrov)

In questa occasione, domenica 27 maggio alle 15.30 presenteremo Fantaweb 2.0
Saranno presenta Stefano Noventa, Angelo Frascella e l'editore, Luigi Petruzzelli.

Il programma completo dell'evento è qui.

giovedì 17 maggio 2012

A margine della presentazione avvenuta a Bologna il 12 maggio, ecco i commenti sul libro, che mi ha inviato il  moderatore dell'incontro (Piero Pozzi, direttore di FTI). Buona lettura.




Vanno ringraziati l'editore e gli autori del volume perché con il loro lavoro dimostrano bene che "fantascienza non è una scommessa su chi indovina  cosa accadrà, ma la scelta di un punto di vista non convenzionale da cui guardare l'Uomo e la Società".
Quindi, la lettura e la presentazione sono l'occasione per analizzare il rapporto fra tecnoscienza, società e individui che è tema importantissimo e attualissimo, non solo in letteratura o nella fiction, ma per tentare di capire il futuro-presente che viviamo.
Al riguardo, ricordo come la letteratura di anticipazione abbia fatto  intuire alla società applicazioni e conseguenze di tecnica e scienza quando ancora aerospaziale, nucleare o biotecnologico erano vocaboli vuoti. E  quanto la fantascienza filosofica e sociale abbia analizzato utopie e distopie, dinamiche sociali, ambientali e sistemi di potere come gli  apparati militari e industriali, la megamacchina, il mercato o la 
burocrazia, prima che lo facessero organicamente discipline come la teoria  dei sistemi, la sociologia, l'antropologia, l'ecologia.


Il libro e il titolo 

Come detto, il libro nasce dall'incontro nella rete, in particolare sul sito Anobii, di lettori di fantascienza. Che presto però si rivelano presto l'un  l'altro anche come scrittori. E che usano la rete per mettere a punto i 
materiali da pubblicare: 11 racconti e la prefazione, esplicativa e  programmatica. Il titolo Fantaweb 2.0 è quindi un titolo "tecnico", che riferisce il fatto che il volume esce grazie all'uso di piattaforme web 2.0, ovvero User Generated Contents e non si riferisce quindi al contenuto dei racconti, che non sono di cyberfiction, ma che rispettano il canone principale della science fiction: straniamento che presuppone disponibilità alla cognizione tecnico-scientifica da parte del lettore. Che è il tratto distintivo di questa letteratura.


Gli autori e il curatore

Se è vero che il lettore di fantascienza si è storicamente connotato come un  lettore residente nei paesi economicamente avanzati, istruito più della media, professionalmente impegnato nello sviluppo della tecnoscienza, i nostri autori e il curatore sembrano rispettare questi canoni culturali e sociali.
Le brevi biografie degli autori che compaiono nel libro sono davvero significative, alcune sono mini-racconti notevoli, come quella di Emanuele Gabellini.
Insomma, gli autori sembrano determinati a obbedire alle prescrizioni di Ray  Bradbury: "Dovete essere ubriachi di scrittura, in modo che la realtà non possa distruggervi", ma anche raccogliere l'appello di Evgenij Zamjatin: "La vera letteratura può esistere solo quando è creata non da ufficiali diligenti e affidabili, ma da folli, eremiti, eretici, sognatori, ribelli e scettici".


Le mie personalissime recensioni in due righe:

Angelo FRASCELLA (La vita in un segmento): immersi in uno spazio-tempo pieno di problemi molto seriali e concreti, i protagonisti tengono l'occhio alla cronaca e l'orecchio alla fisica relativistica.

Stefano Andrea NOVENTA (Alter ego): Marco-Sonia e Andrea-Clara sono angeli  custodi della vita emotiva, hanno vite parallele, dentro uno spazio-tempo relativistico.

Francesco COTRONA (Habemus Messiam): la crocefissione-apocalisse prossima ventura, in nuce un saggio di sociologia delle religioni.

Matteo GAMBARO (Labirinti): un mastino dei Baskerville di una brughiera  interiore, fatta di mille paure incomprensibili della attuale società del rischio.

Massimo FERRI (Teorema sinfonico): incrocio di passioni e di discipline alte  come la matematica e la musica, fa riscoprire il lato thrilling della ricerca scientifica.

Emanuele GABELLINI (Jack Farmer): la fulminante rapidità che risolve un'eternità di lentezza e di stanchezza dei pianeti.

Patrizio FROSINI (Albert): gli scienziati straordinari che cadono sulla  Terra e una lontanissima scuola elementare.

Alberto CECON (Dalla culla alla tomba): le infinite variazioni,  trasfigurazioni, trasmigrazioni dell'esistente, o meglio del tutto.

Daniele PICCIUTI (Il viaggiatore): un ipertesto terrifico che mescola viaggi  nello spazio profondo con quelli nella coscienza di noi stessi.

Alfredo MOGAVERO (Come scarabocchi in una lavagna): un "cuore di tenebra" e un terribile parricidio.

Andrea VISCUSI (Il senso della vita): potenza di calcolo richiesta da un'entità  che deve risolvere un problema metafisico, o matematico?